Storie di cabinati e disinformazione

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da SuperMagoAlex » 03/12/2019, 19:41

Gibranx ha scritto:
03/12/2019, 17:05
La colpa è nostra che non prendiamo il telefono e denunciamo, alla elvetica maniera.
Magari fosse così semplice. Se telefoni alla GDF si mettono a ridere, idem se gli mandi un'email o una lettera per posta. Devi presentarti in questura e fare una denuncia formale, con tanto di nome e cognome, quindi in teoria potresti beccarti anche una controquerela se dichiari cose non vere o inesatte. E vedendo quotidianamente come funziona la giustizia in questo paese delle banane, ci penserei quantrocentomilavolte prima di presentare una denuncia per iscritto!
Valnic ha scritto:
03/12/2019, 19:15
Dovremmo denunciare anche noi stessi perché scarichiamo e usiamo rom di giochi coperti dal diritto d'autore.
Quindi dovrebbe denunciarsi l'intero mondo che scarica mp3 a sbaffo anziché comprarli legalmente da itunes. Ma un conto è se lo fa un privato, un conto se lo fa un'azienda per trarne profitto. Anche la legge tratta i due casi in maniera differente: il privato rischia una sanzione, per l'azienda c'è il penale.



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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da biasini » 03/12/2019, 19:54

Non parlo di città molto a sud di Roma, ma di un luogo nel sud di Roma...direi poco fuori, ma è periferia.

Ecco vedi Valnic, dalle tue considerazioni ed idee esposte, mi sembra di capire che sulla trasformazione di un originale in un rappezzato/tappezzato multigioco, dettagli a parte, sei in linea con la mentalità di questi tizi che, a differenza tua o mia, non scaricano Rom per utilizzo personale ma le vendono.
Però a cancellare un pezzo di storia, magari unico, non ci si pensa due volte, qualsiasi sia la finalità e qui non si è ne hobbysti, ne appassionati, ma semplicemente consumatori di passaggio

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Gibranx » 03/12/2019, 19:56

Qua si parla di "aziende".
Tutti noi abbiamo rom illegali, poco ma sicuro.
Ma venderle per trarne profitto è una cosa ben differente.
Io non è che scarico un film pirata per aprire una sala cinema illegale.

Poi, trovare un cabinato originale, mettiamo di Forgotten Worlds, e trasformarlo in un cab multigame del kaiser che vale zero, in confronto, è uno sciocco stupro.

Davvero tu Valnic oseresti metterci le mani sopraaaaa??
Con che coraggio?????
Non hai i permessi necessari per visualizzare i file allegati in questo messaggio.
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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 19:57

SuperMagoAlex ha scritto:
03/12/2019, 19:41
Quindi dovrebbe denunciarsi l'intero mondo che scarica mp3 a sbaffo anziché comprarli legalmente da itunes. Ma un conto è se lo fa un privato, un conto se lo fa un'azienda per trarne profitto. Anche la legge tratta i due casi in maniera differente: il privato rischia una sanzione, per l'azienda c'è il penale.
Ne facevo una questione morale, non potrei denunciare qualcuno che usa materiale coperto da copyright se io stesso, pur non lucrandoci, lo faccio. Piuttosto andrebbero boicottati coloro che lucrano in questa maniera. O si comprano mobili solo hardware o si autocostruiscono. E questo mercato finisce da solo.

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 20:00

biasini ha scritto:
03/12/2019, 19:54
Non parlo di città molto a sud di Roma, ma di un luogo nel sud di Roma...direi poco fuori, ma è periferia.

Ecco vedi Valnic, dalle tue considerazioni ed idee esposte, mi sembra di capire che sulla trasformazione di un originale in un rappezzato/tappezzato multigioco, dettagli a parte, sei in linea con la mentalità di questi tizi che, a differenza tua o mia, non scaricano Rom per utilizzo personale ma le vendono.
Però a cancellare un pezzo di storia, magari unico, non ci si pensa due volte, qualsiasi sia la finalità e qui non si è ne hobbysti, ne appassionati, ma semplicemente consumatori di passaggio
Vedi, io non sono un collezionista. Per me avere un gioco originale o una rom, per fare un esempio, non cambia nulla. Quanto al mobile, a me non interessa il mobile in quanto tale, a me interessa la parte ludica, d'altronde nelle sale giochi che frequentavo di mobili originali si vedevano solo gli specifici tipo point blank o qualche cabinato di guida, per il resto o erano mobili generici o le schede e/o i tasti erano stai cambiati. Come dicevo, interessandomi la parte ludica quando e se deciderò di comprare un cabinato (ma più probabilmente me lo autocostruirò) se mi dovesse capitare un mobile originale, mettiamo di un gioco che neanche mi piace, perché dovcrei tenermelo così? io non ne vedo il motivo.

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 20:02

Gibranx ha scritto:
03/12/2019, 19:56
Qua si parla di "aziende".
Tutti noi abbiamo rom illegali, poco ma sicuro.
Ma venderle per trarne profitto è una cosa ben differente.
Io non è che scarico un film pirata per aprire una sala cinema illegale.

Poi, trovare un cabinato originale, mettiamo di Forgotten Worlds, e trasformarlo in un cab multigame del kaiser che vale zero, in confronto, è uno sciocco stupro.

Davvero tu Valnic oseresti metterci le mani sopraaaaa??
Con che coraggio?????
Con il coraggio che preferirei giocare ad altri 100 giochi prima che a forgotten world. Ma neanche lo cercherei un cab originale, intendiamoci, ma se dovesse capitarmi o cercherei di scambiarlo per un generico o lo modificherei.

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Gibranx » 03/12/2019, 20:03

Perché sarebbe come distruggere una Ferrari F40 perché a te piacciono le Fiat Panda.
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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da bisus » 03/12/2019, 20:09

Invece di venderle le roms bisognerebbe partecipare alle raccolte fondi per l'acquisto di pcb da dumpare.
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grazie

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da giuppo » 03/12/2019, 20:16

Valnic ha scritto:
03/12/2019, 20:00
Vedi, io non sono un collezionista. Per me avere un gioco originale o una rom, per fare un esempio, non cambia nulla. Quanto al mobile, a me non interessa il mobile in quanto tale, a me interessa la parte ludica, d'altronde nelle sale giochi che frequentavo di mobili originali si vedevano solo gli specifici tipo point blank o qualche cabinato di guida, per il resto o erano mobili generici o le schede e/o i tasti erano stai cambiati. Come dicevo, interessandomi la parte ludica quando e se deciderò di comprare un cabinato (ma più probabilmente me lo autocostruirò) se mi dovesse capitare un mobile originale, mettiamo di un gioco che neanche mi piace, perché dovcrei tenermelo così? io non ne vedo il motivo.
Non si tratta di essere collezionisti o meno, ma avere buon senso, cioè se si ha intenzione di convertire un cab, quantomeno si dovrebbe optare per un generico di scarso valore, tutto qua.
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole.
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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 20:33

Gibranx ha scritto:
03/12/2019, 20:03
Perché sarebbe come distruggere una Ferrari F40 perché a te piacciono le Fiat Panda.
Al prezzo di una Ferrari non lo prenderei nemmeno in considerazione.

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 20:36

giuppo ha scritto:
03/12/2019, 20:16
Non si tratta di essere collezionisti o meno, ma avere buon senso, cioè se si ha intenzione di convertire un cab, quantomeno si dovrebbe optare per un generico di scarso valore, tutto qua.
Poi ognuno è libero di pensarla come vuole.
Sono non d'accordo, di più. Si parlava tanto per, e nel caso dovesse capitare. Non mi sognerei neanche di cercarne uno e se dovesse capitare tenterei di scambiarlo per un generico o di venderlo. Ma, sempre nel caso, non dovesse andare in porto non esiterei a modificarlo.

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 20:37

bisus ha scritto:
03/12/2019, 20:09
Invece di venderle le roms bisognerebbe partecipare alle raccolte fondi per l'acquisto di pcb da dumpare.
Cosa c'è rimasto di classico che ancora non è stato dumpato?

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da bisus » 03/12/2019, 20:56

di tutto e di piu'
segui i post di @f205v , anche facendo decap si contribuisce. Senza gli sforzi noteveli dei dumper e di chi contribuisce con schede e qualche euro il pandoro ci sarebbe solo a Natale
Segnalazioni problemi Forum
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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 21:22

Boh, non ho ancora capito. Facciamo esempi pratici, sono vecchio e poco conoscitore dei lati più tecnici. Prendiamo ad esempio 10 super classici (Bubble, super mario, Pac man, Pang, Nibbler, Tetris, Ghost n goblins, Shinobi, Wonder Boy e Toki) sono migliorabili nel'emulazione o cos'altro?

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da biasini » 03/12/2019, 21:24

Sfugge il senso delle cose...un collezionista è a sua volta un consumatore che magari può perfino sconfinare nel patologico.
Si parla di "passione" e di hobby".
Magari è difficile capirsi, anzi mi suona pure strano parlare di sala giochi prendendo ad esempio un'epoca (quella di point blank) in cui essa stessa era già agli sgoccioli e fuori tempo massimo, ma ci si prova:
ogni santo gioco dentro il benedetto MAME ed ogni suo contorno, dal software a tutto il resto, contornato di bezel, artwork, flyer e quant'altro, non è altro che il frutto di un'ormai lunghissima ricostruzione e perpetuo lavoro fatto da chi, con competenze di vario genere, ha salvato dal macero ogni tipologia di materiale arcade, riportando in vita oggetti dimenticati e spesso incomprensibili ai più.
Tutto è iniziato così e così è proseguito e prosegue nel tempo, che interessi o meno.
Se giochiamo a PAC Man, a GNG o a Forgotten Worlds, lo dobbiamo solo ed unicamente ad un processo di questo tipo ed ignorarlo significa essere dei meri consumatori con scrupoli pari a sti tizi di Roma che, come altri, fanno quel cavolo che gli pare per i propri scopi

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Gibranx » 03/12/2019, 21:30

Valnic ha scritto:
03/12/2019, 20:33
Gibranx ha scritto:
03/12/2019, 20:03
Perché sarebbe come distruggere una Ferrari F40 perché a te piacciono le Fiat Panda.
Al prezzo di una Ferrari non lo prenderei nemmeno in considerazione.
Il problema è che se tu gli dai poco valore, e come te altri che magari non sono degli intenditori, può anche capitare di avere sotto le mani, a quattro soldi, dei veri e propri tesori, destinati ad aumentare di valore vertiginosamente negli anni, a differenza di un cabinato generico multigame.

Quando i barbari dell'ISIS hanno distrutto a Palmira dei pezzi unici d'arte, lo hanno fatto, ovviamente perché erano ignoranti, nel senso che ignoravano diverse cose.
Non sapevano, mettiamola così, per usare un eufemismo.

Forgotten Worlds, ad esempio, ha un sistema di comandi insolito, usato, se non erro da un'altro gioco, forse due, non ricordo.

Gli spinner hanno un bottone al centro per sparare e quindi sono davvero speciali rispetto al più bel spinner luminoso cinese in plastica cancerogena.

Ora, se siamo consapevoli che i coin op originali sono dei pezzi d'arte, e lo sono certamente per svariate ragioni (le grafiche originali, il design, l'ingegno nel realizzarli) non possiamo, poi, far finta di niente e sputare sul lavoro storico realizzato da un team di persone.

Chi siamo noi per decidere se un cabinato originale deve morire per sempre, scomparire, essere distrutto, estinguersi?
Siamo forse più bravi, in gamba, intelligenti delle persone che hanno lavorato alla Capcom?
Non credo.

Il buon senso mi dice che un cabinato originale va preservato per due buoni motivi:
rispetto per chi lo ha realizzato e indiscusso valore economico del coin op stesso.

Quindi, se posso darti un consiglio, anche se ti regalassero un coin op originale, non prenderlo per poi storpiarlo e trasformarlo in un cabinato dal basso valore ludico ed economico.
Lascialo, magari, nelle mani di chi potrebbe dargli una seconda vita, restaurandolo, come è giusto che sia.
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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 21:34

biasini ha scritto:
03/12/2019, 21:24
Sfugge il senso delle cose...un collezionista è a sua volta un consumatore che magari può perfino sconfinare nel patologico.
Si parla di "passione" e di hobby".
Magari è difficile capirsi, anzi mi suona pure strano parlare di sala giochi prendendo ad esempio un'epoca (quella di point blank) in cui essa stessa era già agli sgoccioli e fuori tempo massimo, ma ci si prova:
ogni santo gioco dentro il benedetto MAME ed ogni suo contorno, dal software a tutto il resto, contornato di bezel, artwork, flyer e quant'altro, non è altro che il frutto di un'ormai lunghissima ricostruzione e perpetuo lavoro fatto da chi, con competenze di vario genere, ha salvato dal macero ogni tipologia di materiale arcade, riportando in vita oggetti dimenticati e spesso incomprensibili ai più.
Tutto è iniziato così e così è proseguito e prosegue nel tempo, che interessi o meno.
Se giochiamo a PAC Man, a GNG o a Forgotten Worlds, lo dobbiamo solo ed unicamente ad un processo di questo tipo ed ignorarlo significa essere dei meri consumatori con scrupoli pari a sti tizi di Roma che, come altri, fanno quel cavolo che gli pare per i propri scopi
O non mi sono spiegato bene io, o qualcosa non mi torna. Ho semplicemente chiesto quali giochi classici ci sono ancora da dumpare? mi è stato risposto tantissimi, ok ma qualche titolo si può avere o no?

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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Gibranx » 03/12/2019, 21:36

Sì, ci sono ancora giochi migliorabili.
Esempio recente Rainbow Islands ed il C-Chip taito.
Prima i bonus venivano simulati, quindi con degli errori rispetto al gioco originale. Con il dump del c-chip l'emulazione del gioco è fedele 100% all'originale.

La questione è complessa, i dump vengono rifatti più volte negli anni perché ci sono giochi non emulati ancora al 100%. Se conosci il Mame te ne accorgi subito.
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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da bisus » 03/12/2019, 21:39

Ci sono una marea di bootleg dei giochi che hai menzionato che non sono ancora stati dumpati. Immagina quante roms conosci, altrettante all'infinito sono ancora da trovare e dumpare. Ovviamente poi l'emulazione migliora ma ancora alcuni sistemi sono da emulare. Questo " lavoro " non e' gratis ma c'e' chi lucra dietro ad una passione.
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Re: Storie di cabinati e disinformazione

Messaggio da Valnic » 03/12/2019, 21:43

Gibranx ha scritto:
03/12/2019, 21:30
Chi siamo noi per decidere se un cabinato originale deve morire per sempre, scomparire, essere distrutto, estinguersi?
Siamo forse più bravi, in gamba, intelligenti delle persone che hanno lavorato alla Capcom?
Non credo.
La domanda però è, perché non li hanno conservati coloro che li hanno creati? nel senso, chissà quante opere d'arte sono state distrutte dagli stessi autori per le questioni più disparate, dai problemi di spazio o, in caso di quadri, li hanno ridipinti solo per non dover comprare una tela nuova. Non basta il parere di uno o 1000 appassionati per decretare cosa è opera d'arte e cosa non lo è. Non dimentichiamo che non stiamo parlando di oggetti unici ma di mobili costruiti in fabbrica in serie di migliaia di pezzi per volta. Non tutto ciò che è vecchio può essere considerata arte, o ci dovremmo considerare anche i pc 286 o i mangianastri dei primi anni 80.
Gibranx ha scritto:
03/12/2019, 21:30
Il buon senso mi dice che un cabinato originale va preservato per due buoni motivi:
rispetto per chi lo ha realizzato e indiscusso valore economico del coin op stesso.
Il valore è dovuto soltanto alla fine di un'era tecnologica. Sono diventati rari non perché unici o costruiti in pochi pezzi o con chissà quele qualità manufatturiera. Sono diventati rari perché tecnologicamente sostituiti da delle scatole di plastica. Poi è ovvio che tutto quello che è vintage ha un suo fascino e va anche tutelato ma attenzione a non sforare nel feticismo.
Gibranx ha scritto:
03/12/2019, 21:30
Quindi, se posso darti un consiglio, anche se ti regalassero un coin op originale, non prenderlo per poi storpiarlo e trasformarlo in un cabinato dal basso valore ludico ed economico.
Lascialo, magari, nelle mani di chi potrebbe dargli una seconda vita, restaurandolo, come è giusto che sia.
Dopo questo scambio di battute, come già detto, è ovvio che tenterei di barattarlo per un cab generico. Ma nel caso non dovessi riuscirci, cosa dovrei farne?

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