NIBBLER

Attrazioni varie, consigli sui giochi, trucchi e segreti, Off-topic!
Avatar utente
biasini
Extreme Arcader
Extreme Arcader
Messaggi: 2134
Iscritto il: 03/11/2015, 17:38
Reputation: 370
Località: Roma

Messaggio da biasini » 20/08/2008, 0:39

CITAZIONE(Fran @ 19 August 2008, 22:29) anche io trovo che il decennio migliore sia stato quello 1990-2000

Fran, con questo si comprende appieno il pensiero piuttosto comune, per cui alcuni momenti cruciali sono legati soprattutto ad una certa fascia d'età (talvolta variabile).
Da questo desumo che hai circa 5 anni meno di me, magari sbaglio ma: gli anni '80 non li hai vissuti dal punto di vista videoludico o comunque non completamente, immagino.
In ogni epoca ci sono idee e concetti interessanti e, a seconda dei mezzi e delle tecnologie che si hanno a disposizione, si sviluppa un'opera in un modo o in un altro.
Resta il fatto che un gioco può rimanere unico perché frutto di una grande idea che non abbisogna molto di far uso di effetti speciali (l'esempio tetris portato da robiza mi pare perfetto), mentre invece per altri, pur restando pieni di fascino e grandi iniziatori (boh...facciamo space invaders?), la tecnologia ha permesso di passare abbondantemente oltre. Rientra in questa logica anche il discorso del 3d, che non è legato sempre ad un abbellimento grafico o ad un inutile fronzolo aggiuntivo, anche se troppo spesso ne è stato fatto specchio per le allodole.
Ci sono giochi che senza di esso non sarebbero stati nemmeno concepiti, che poi ad uno possa piacere o meno è un altro fatto.


orsa99

Messaggio da orsa99 » 20/08/2008, 1:40

Il teorema miglior hardware=miglior grafica e sonoro =miglior gioco che qualcuno sembra paventare, a me sembra del tutto infondato.
Ma allora scusate, perché oggi mi è venuta voglia di fare una partita a tetris e a qix e non a Doom (che non tocco da anni)? Perché i giochi più gettonati della storia sono quelli che non hanno una grafica spaventosa (Tetris, Super mario, Gng, qix, arkanoid, etc.)?
Gli anni 80' sono stati indubbiamente più creativi rispetto a quelli venuti dopo, dove hanno imperversato cloni a ripetizione, e questo vale anche per i computer...


1coinallclear

Messaggio da 1coinallclear » 20/08/2008, 7:25

CITAZIONE(orsa99 @ 20 August 2008, 01:40) Ma allora scusate, perché oggi mi è venuta voglia di fare una partita a tetris e a qix e non a Doom (che non tocco da anni)? Perché i giochi più gettonati della storia sono quelli che non hanno una grafica spaventosa (Tetris, Super mario, Gng, qix, arkanoid, etc.)?
Gli anni 80' sono stati indubbiamente più creativi rispetto a quelli venuti dopo, dove hanno imperversato cloni a ripetizione, e questo vale anche per i computer...

I giochi dei primi anni 80 sono più noti e hanno avuto più successo solo perché sono usciti appunto all'alba dell'era degli arcade, quando non vi era stato ancora nulla precedentemente. Era tutta una novità e si guardava con curiosità ai videogiochi, come una cosa interessante. I records erano eventi di cui parlare, erano ammirati coloro che si fregiavano di imprese come quella di Zanetti. Ma oggi non è più così purtroppo, la novità è passata, è tutto diverso ora.

E' normale che i successivi giochi, proponendo sempre meno idee originali, attirassero meno l'opinione pubblica. Del resto, sembra proprio che sia l'originalità il mezzo che fa "provare" assiduamente un prodotto alla gente. In tempi più recenti solo SF2, che ha lanciato il genere picchiaduro in vs ha avuto incassi paragonabili ai titoli del passato.

CITAZIONE(orsa99 @ 20 August 2008, 01:40) Il teorema miglior hardware=miglior grafica e sonoro =miglior gioco che qualcuno sembra paventare, a me sembra del tutto infondato.

Capisco il concetto del chi viene dopo non apprezza molto quello che c'è stato prima, io ne conosco esattamente i motivi, almeno per quel che mi riguarda personalmente.

Apprezzo poco i giochi dei primi anni 80. Troppo datati come grafica e sonoro, aspetti fra i primi che noto in un gioco. Ma questa è una mia prerogativa, non un concetto riconosciuto da tutti come il più importante. L'appagamento grafico è alla base dello sviluppo tecnologico del mercato arcade e quindi è abbastanza scontato apprezzarlo in primis, difatti per me è così. Ma non è l'unica ragione ovviamente. Anche la giocabilità o il sistema di gioco troppo datato non mi permettono di apprezzare troppo i primi prodotti. Quasi tutti i giochi erano maratonabili, quasi tutti i giochi avevano leeching infiniti o bug che ne pregiudicavano i risultati. Molte idee erano brillanti, ma allo stesso tempo gli hardware troppo primitivi ne limitavano le potenzialit?.

Degli anni 80 quello che apprezzo è l'ambiente che circondava l'arcade, agli inizi. La novità, la dedizione del dedicarsi al migliorare le performance, l'opinone pubblica interessata alla cosa, l'originalità dei giochi, e la forte componente serie ed attenta che orbitava intorno ai recordman, il fascino della scoperta. Cosa che si è persa praticamente con l'inizio dei '90. Queste cose mi mancano ben più degli stessi giochi usciti in quel periodo.

Avendo cominciato dall'89 con i giochi dello stesso anno e di 1 o 2 anni prima, non sono mai riuscito a scendere al di sotto dell'87, se non in casi eccezionali. Il salto qualitativo tra il 1986 e 87 è stato davvero evidente. Qualche eccezione per me c'è stata..... Hyper olimpic, Metrocross, Rygar, Bubble Bobble e altri giochi con concept originali poco clonati in seguito.


henry_zed

Messaggio da henry_zed » 20/08/2008, 10:03

Per Bison

Grazie dei complimenti

Devo dire che sono orgoglioso per avere fatto quel record a 15 anni di età

Domanda generale...

Per gli altri record bisogna dire una cosa: io passavo motlo tempo sui videogame allora e giocavo molto.
Credo che un record abbia piu' valore se realizzato dopo poche partite (vuol dire che le capacità sono notevoli) piuttosto che uno realizzato dopo un milione di monetine inserite...
Vi faccio un esempio:
il mio record a ping pong di 685.000 me lo ricordo benissimo, perché lo feci dopo 2 settimane dall'arrivo in sala giochi. All'inizio il gioco era ostico, ma poi poi sono entrato in feeling con i meccanismi... (strano?)
Ad ogni modo era usanza allora in sala giochi appendere un cartoncino scritto a penna (da colui che era il responsabile di sala) con il record/nome. Quindi a ping pong era iniziata la sfida (5000, 10000 punti), dopo una settimana raggiunsi 25000 punti (circa 10/15 partite...)
La settimana dopo 685000 punti....polverizzato record e avversari....
Non ha giocato piu' nessuno dei bravi e dopo 15 gg la macchina è ripartita al mittente perché non guadagnava piu'....
Tutta questa storia per dire che di come ho fatto quel record sono orgoglioso, mentre per Nibbler è stata piu' che altro resistenza.
Ciao
Enrico


Avatar utente
f205v
Site Admin
Site Admin
Messaggi: 5616
Iscritto il: 01/12/2015, 10:37
Reputation: 266
Località: Lugano
Nazione: Svizzera
Contatta:

CITAZIONE(henry_zed @ 20 August 2008,

Messaggio da f205v » 20/08/2008, 10:43

CITAZIONE(henry_zed @ 20 August 2008, 10:03) Ad ogni modo era usanza allora in sala giochi appendere un cartoncino scritto a penna (da colui che era il responsabile di sala) con il record/nome.

LA MITICA LAVAGNETTA!!!!!

Questa era pratica comune in tutte le sale giochi / bar dell'epoca.
Molti di noi con la fortuna di avere uno o piu' cabinati in casa, hanno anche oggi la lavagnetta appesa vicino ai cassoni; e tutti i record vengono religiosamente annotati.
Immaginef205v


Kold666

no, non la lavagnetta, era

Messaggio da Kold666 » 20/08/2008, 10:58

no, non la lavagnetta, era un pezzo di carte appeso sul marquee del cabinet!

Io ricordo che usavo anche un pennarello e scrivevo direttamente sul marquee....orrrrrrore!



Avatar utente
LastNinja2
Arcade Maniac
Arcade Maniac
Messaggi: 2797
Iscritto il: 02/07/2007, 11:00
Reputation: 0

Messaggio da LastNinja2 » 20/08/2008, 11:26

Foglietto malamente strappato da block notes e un pezzetto di scotch a tenere pietosamente aggrappato al cabinato il record fatto a Double Dragon un pomeriggio al lago.... un'istantanea che non cancellerò mai dalla mente [rolleyes.gif]


rax

in una saletta a Bologna

Messaggio da rax » 20/08/2008, 11:37

in una saletta a Bologna usava mettere il bigliettino con la sequenza dei record, ma non era sempre una cosa saggia scriverlo: se cresceva troppo, magicamente nella notte la difficolta' del gioco aumentava [rolleyes.gif]

Kold, allora Carlo Verdone ha copiato da te in "Troppo Forte" [laugh.gif]


Kold666

nella latteria vicino a casa

Messaggio da Kold666 » 20/08/2008, 11:46

nella latteria vicino a casa alla fine del mese il detentore del record si portava a casa un vinello [wink.gif]


francescomaggio1

Messaggio da francescomaggio1 » 20/08/2008, 12:06

Io ritengo sia difficile fare un paragone fra un gioco degli anni '80 e un gioco del 2000, crescendo la tecnologia i programmatori basano il progetto su altre idee, come è normale che sia.
Mi permetto di fare un paragone calcistico, a volte mio padre mi parla delle starordinarie performance di Mazzola, ed io per stuzzicarlo gli dico che a quei tempi correvano molto più lenti; la sua risposta è sempre la stessa " Hai ragione, però lui era il più veloce ............di quella generazione!!!".
Questo dimostra che la grandezza di un gioco và sempre giudicata in base al periodo ; ed anche ragionevole pensare che i programmatori degli anni '80 fossero avvantaggiati rispetto ai loro successori in quanto nel loro periodo hanno trovato "tabula rasa", ogni buona idea poteva essere elaborata creando un gioco per forza di cose "originale".
I programmatori successivi avevano poche chances per creare un arcade davvero originale, poi come giustamente ha sottolinetao Fran ci sono giochi bellissimi anche ai nostri tempi, anche se io non riesco a gustarmeli perché non credo di essere un appassionato "autentico" degli arcade; in quanto il mio legame con essi è collegato al periodo che rapresentano.


gio6088
Super Arcader
Super Arcader
Messaggi: 1044
Iscritto il: 20/12/2016, 13:47
Reputation: 0

Messaggio da gio6088 » 20/08/2008, 12:38

Ciao tearius anche io condivido il tuo stesso pensiero, un programmatore all'epoca aveva la vita più difficile e macchine più rudimentali su cui lavorare quindi ogni idea ed ogni cosa che poteva creare era straordinaria.

Io pur avendo 26 anni sono molto affezzionato ai giochi dei primi anni 80, quando andavo in sala giochi giocavo molto spesso a centipede monaco 80, (gioco a circuiti logici) popey e ms pacman e tanti altri , magari tralasciando i giochi più recenti.


DaviL

scusa, considerando che poi i

Messaggio da DaviL » 20/08/2008, 12:41

scusa, considerando che poi i vari centipede, monaco80, popeye ms pacman sono spariti dalle sale abbastanza presto per far spazio alla nuova generazione,, che giocavi agli arcade, col pannolone ? [w00t.gif]


gio6088
Super Arcader
Super Arcader
Messaggi: 1044
Iscritto il: 20/12/2016, 13:47
Reputation: 0

Messaggio da gio6088 » 20/08/2008, 17:40

io andavo alla sala giochi del luna parck oviamente accompagnato dai genitori, avrò avuto circa 9 10 anni e probabilmente anzi senza probabilmente la sala giochi non aggiornava i giochi.
Ms pacman è rimasto fino a qualche hanno fa alla sala giochi del bowling di diano marina, massimo due anni fa non di più.


orsa99

Messaggio da orsa99 » 21/08/2008, 18:48

CITAZIONE(1coinallclear @ 20 August 2008, 07:25) I giochi dei primi anni 80 sono più noti e hanno avuto più successo solo perché sono usciti appunto all'alba dell'era degli arcade

Non mi trovi d'accordo su quel solo. Certamente la novità del settore favoriva l'originalità e si sa il popolo è attratto da tutto ciò che è nuovo, ma poi sul risultato finale interviene anche anche la bravura del programmatore. Ad esempio, Gng non è stato certamente il primo platform game, eppure è considerato un capolavoro. Il seguito, ghouls, pur avendo una grafica e un sonoro triplo, non è considerato divertente e avvicente come Gng, dove i nemici sembrano avere "un'anima" (come qualcuno ha scritto su questo forum).

CITAZIONE E' normale che i successivi giochi, proponendo sempre meno idee originali, attirassero meno l'opinione pubblica. Del resto, sembra proprio che sia l'originalità il mezzo che fa "provare" assiduamente un prodotto alla gente. In tempi più recenti solo SF2, che ha lanciato il genere picchiaduro in vs ha avuto incassi paragonabili ai titoli del passato.

E comunque Sf2 era un'espansione (diciamo così) del primo SF che a sua volta scimmiottava un pò Karate champ...


CITAZIONEApprezzo poco i giochi dei primi anni 80. Troppo datati come grafica e sonoro, aspetti fra i primi che noto in un gioco.
Ma questa è una mia prerogativa, non un concetto riconosciuto da tutti come il più importante. L'appagamento grafico è alla base dello sviluppo tecnologico del mercato arcade e quindi è abbastanza scontato apprezzarlo in primis, difatti per me è così.

Invece per me grafica e sonoro non sono propedeutici. Se si ha fantasia e originalità, bastano 4 righe sullo
schermo per far divertire.


CITAZIONEMa non è l'unica ragione ovviamente. Anche la giocabilità o il sistema di gioco troppo datato non mi permettono di apprezzare troppo i primi prodotti. Quasi tutti i giochi erano maratonabili, quasi tutti i giochi avevano leeching infiniti o bug che ne pregiudicavano i risultati. Molte idee erano brillanti, ma allo stesso tempo gli hardware troppo primitivi ne limitavano le potenzialità.


Anche i giochi d'oggi sono pieni di bug. Io non sono riuscito a terminare alcuni giochi su pc, nonostante tutte le patch installate.

CITAZIONEDegli anni 80 quello che apprezzo è l'ambiente che circondava l'arcade, agli inizi. La novità, la dedizione del dedicarsi al migliorare le performance, l'opinone pubblica interessata alla cosa, l'originalità dei giochi, e la forte componente serie ed attenta che orbitava intorno ai recordman, il fascino della scoperta. Cosa che si è persa praticamente con l'inizio dei '90. Queste cose mi mancano ben più degli stessi giochi usciti in quel periodo.

Avendo cominciato dall'89 con i giochi dello stesso anno e di 1 o 2 anni prima, non sono mai riuscito a scendere al di sotto dell'87, se non in casi eccezionali. Il salto qualitativo tra il 1986 e 87 è stato davvero evidente. Qualche eccezione per me c'è stata..... Hyper olimpic, Metrocross, Rygar, Bubble Bobble e altri giochi con concept originali poco clonati in seguito.


Considero tanti giochi degli anni 80' delle vere è proprie forme d'arte. Anche alcuni giochi recenti li considero arte, come ad esempio World of warcraft. Ciò non toglie che il numero dei giochi artistici pende inesorabilmente nei primi anni, un pò come tra il Rinascimento e il 900... [smilewinkgrin.gif]


saluti


Avatar utente
LastNinja2
Arcade Maniac
Arcade Maniac
Messaggi: 2797
Iscritto il: 02/07/2007, 11:00
Reputation: 0

Messaggio da LastNinja2 » 21/08/2008, 19:58

CITAZIONE(orsa99 @ 21 August 2008, 18:48) Ad esempio, Gng non è stato certamente il primo platform game, eppure è considerato un capolavoro. Il seguito, ghouls, pur avendo una grafica e un sonoro triplo, non è considerato divertente e avvicente come Gng, dove i nemici sembrano avere "un'anima" (come qualcuno ha scritto su questo forum).
Non posso concordare: se c'è un seguito che è incredibilmente riuscito a mantenere tutto lo spirito e la creatività del primo episodio, quello è Ghouls'n Ghosts.

CITAZIONE(orsa99 @ 21 August 2008, 18:48) E comunque Sf2 era un'espansione (diciamo così) del primo SF che a sua volta scimmiottava un pò Karate champ...
...mentre DoDonPachi è un aggiornamento di Raiden, che a sua volta è un clone di 1942, il quale scopiazza spudoratamente Space Invaders... [dry.gif]

CITAZIONE(orsa99 @ 21 August 2008, 18:48) Invece per me grafica e sonoro non sono propedeutici. Se si ha fantasia e originalità, bastano 4 righe sullo schermo per far divertire.
Parole sante [smile.gif]

CITAZIONE(orsa99 @ 21 August 2008, 18:48) Anche i giochi d'oggi sono pieni di bug.
Vero anche questo, e rispetto al passato è anche peggio. La difficoltà nel concretizzare certe favolose visioni proveniva, appunto, da una tecnologia limitata e perciò limitante, mentre oggi (direi già da molti anni) non ci sono scusanti: se un gioco fa schifo, la colpa è solo di chi l'ha creato.

CITAZIONE(orsa99 @ 21 August 2008, 18:48) Considero tanti giochi degli anni 80' delle vere e proprie forme d'arte. Anche alcuni giochi recenti li considero arte, come ad esempio World of warcraft. Ciò non toglie che il numero dei giochi artistici pende inesorabilmente nei primi anni, un pò come tra il Rinascimento e il 900... [smilewinkgrin.gif]
Così al volo mi saltano in mente cinque titoli prodotti negli ultimi sei-sette anni che sono arte visiva e sonora allo stato puro. Ovviamente non proseguo per ragioni di regolamento, tuttavia assicuro che la grande ispirazione c'è ancora e che ogni tanto torna a galla... basta saperla trovare in qualche angolo dimenticato dal business [wink.gif]


Marco Marocco

Messaggio da Marco Marocco » 21/08/2008, 21:09

Wonder Boy, Black Tiger, Metro Cross, Marble Madness, Crystal Castles, Bubble Bobble, Chelnov, Wardner, Rygar, Arkanoid, Altered Beast, Double Dragon, Trojan, Athena, Buggy Challenge, Devil World, Enduro Racer, Exed Exes, Gun Smoke, Marchen Maze, Toobin hanno una fine.
Questi sono solo alcuni che mi vengono in mente.
Nota che molti di questi giochi sono primi anni '80.

Pac Man, Ms Pac Man, Jr Pac Man, Donkey Kong, D. Kong Jr, Dig Dug hanno il kill screen, il che equivale a una fine.
Hiper Olimpic giocato su un solo loop è assolutamente attuale.
Moon Patrol, Popeye, Frogger, Bubbles, Exerion, Tutankham e molti altri sono teoricamente maratonabili, ma chi ci riesce ? Non si sa !

Riflettere un pò


Avatar utente
biasini
Extreme Arcader
Extreme Arcader
Messaggi: 2134
Iscritto il: 03/11/2015, 17:38
Reputation: 370
Località: Roma

Messaggio da biasini » 21/08/2008, 21:32

CITAZIONE(LastNinja2 @ 21 August 2008, 19:58) Non posso concordare: se c'è un seguito che è incredibilmente riuscito a mantenere tutto lo spirito e la creatività del primo episodio, quello è Ghouls'n Ghosts.

Mi trovi in perfetta sintonia, sebbene sia solo un pelino più legato al primo episodio, perché a 10 anni ne rimasi letteralmente affascinato.


Wonderbraga

Messaggio da Wonderbraga » 21/08/2008, 21:38

Concordo anche io,Nonostante Gng sia un mito immortale,Ghouls 'n ghosts seppur da alcuni considerato più un remake che un seguito vero e proprio,fa parte pure lui della storia dei grandi Arcades.


orsa99

Messaggio da orsa99 » 21/08/2008, 21:49

CITAZIONE(orsa99 @ 21 August 2008, 18:48) Non mi trovi d'accordo su quel solo. Certamente la novità del settore favoriva l'originalità e si sa il popolo è attratto da tutto ciò che è nuovo, ma poi sul risultato finale interviene anche anche la bravura del programmatore. Ad esempio, Gng non è stato certamente il primo platform game, eppure è considerato un capolavoro. Il seguito, ghouls, pur avendo una grafica e un sonoro triplo, non è considerato divertente e avvicente come Gng, dove i nemici sembrano avere "un'anima" (come qualcuno ha scritto su questo forum).

Anche ghouls è un gran gioco (mai affermato il contrario), ma dalla classica torre quale butti giù tra gng e ghouls ? [smilewinkgrin.gif]
E po alcuni nemici di Gng presentano un' intelligenza artificiale superiore, ad esempio il gargoyle di gng riesce a schivare i colpi quasi che a manovrarlo fosse un altro giocatore, invece il gargoyle di ghouls è abbastanza statico e quindi facile da eliminare.

saluti


DaviL

Su gng, nel primo come

Messaggio da DaviL » 21/08/2008, 21:56

Su gng, nel primo come detto i nemici hanno un'anima nel secondo no, sono statici. L'unico vero seguito (inteso come bastardagine dei nemici) per me e' ultimate ghosts' n goblins per psp. Cio nonostante il secondo capitolo e' un bel titolo ma come sfida c'e' una bella differenza.
tornando al discorso di prima, e' impossibile dire se i primi videogiochi (anni 80-87) sono migliori di quelli dopo (88-94). Per me ovviamente si e di gran lunga ma questo e' dovuto al fatto che sono cresciuto con i primi, non esistevano sale giochi dalle mie parti, solo qualche baretto, su uno si faceva la fila per una partita, e un'altro dove avevono giochi piu belli ma se non avevi 14 anni non ti facevano giocare se non qualche volta di nascosto (come nel mio caso): stavo pomeriggi a guardare gli altri che giocavano con la bava sulla bocca.
Per me era il paradiso.
Oggi pacman puo' sembrare una troiata, ma provate ad immaginare l'impatto novita' che ha avuto su gente che non aveva mai visto niente di simile.. e via dicendo con space invader prima, poi donkey kong, frogger etc., Pacman era zio.
e' come maradona che arriva a napoli e cambia la vita dei partenopei.
questo non vuol dire che tutto quello di quell'epoca era oro, per me(gusti personali) l'atati vcs era un cesso incredibile.


Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Google [Bot] e 3 ospiti